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In una legislatura durata solo venti mesi, in un clima di confronto duro e quotidiano che ha portato a numerosi voti contrari all’operato del governo ed infine alla sua caduta, l’attività legislativa è stata ovviamente penalizzata se non paralizzata; cionondimeno un numero di progetti di legge sono stati avviati che verranno ripresentati nella prossima legislatura con maggiori possibilità di finalizzazione.

Numerose sono state anche le interrogazioni, che solo in minima parte hanno avuto risposta a causa della scelta del governo, contestata anche da numerosi esponenti della maggioranza e senatori a vita, di lasciare inevase le iniziative di sindacato ispettivo.

Di seguito una breve sintesi delle iniziative legislative e un breve accenno agli emendamenti presentati alle due finanziarie.

1. Disegno di legge n. 1413. Norme in materia di uso di sostanze psicotrope su bambini e adolescenti

Il presente disegno di legge persegue la finalità di tutelare i bambini e gli adolescenti dalla somministrazione di sostanze psicotrope fuori dai casi clinici in cui siano ritenute indispensabili, nonché di promuovere una corretta informazione indirizzata ai genitori ed agli educatori sugli effetti a lungo termine dell’uso, anche temporaneo, di tali sostanze, sulla loro reale composizione e sulla disponibilità di terapie e trattamenti alternativi che non contemplino l’uso di farmaci.

2. Disegno di legge n. 1081. Promozione, sostegno e valorizzazione della musica popolare amatoriale bandistica, folcloristica e corale.

Le bande musicali, le corali e i gruppi folcloristici musicali rappresentano un valore molto importante e genuino della tradizione culturale musicale italiana e sono presenti ovunque sul territorio nazionale, anche nei paesi più piccoli e lontani dalle grandi città. Il presente disegno di legge si propone, quindi, di porre rimedio al persistere di una negligenza da parte dello Stato che dura da oltre trent’anni nei confronti della musica popolare amatoriale, secondo una filosofia che prevede, in sintesi:

– la definizione delle peculiarità dell’«associazione musicale popolare» e i conseguenti incentivi e agevolazioni statali;

– la promozione dell’insegnamento della musica popolare nelle scuole statali e paritarie; l’istituzione della «giornata nazionale della musica popolare» e l’incentivazione degli scambi con analoghi complessi musicali stranieri; – la salvaguardia delle competenze regionali e delle province autonome in materia, in ossequio al dettato costituzionale.

3. Modifiche alla legge 29 marzo 1985, n. 113, in materia di collocamento obbligatorio dei centralinisti telefonici non vedenti e ipovedenti.

Considerato che la precedente legislazione (in vigore dal 1975 all’aprile 1985) ha segnato il boom del collocamento dei centralinisti telefonici non vedenti, malgrado le iniziali difficoltà da superare sul piano della pratica applicazione della normativa in parola, si ha la netta convinzione che la tanto osannata legge 29 marzo 1985, n. 113, anziché facilitare l’ulteriore allargamento del beneficio lavorativo abbia inciso, tra l’altro in maniera negativa, anche sul problema dell’istruzione dei minorati della vista, rivelandosi così anacronistica e deludente.

4. Disegno di legge n. 880. Norme per la tutela e la valorizzazione della rete " tratturale " dell' Abruzzo, del Molise e della Puglia.

Il presente disegno di legge punta a valorizzare e a tutelare – coordinando l’azione degli enti locali – la rete tratturale, una realtà sociale, economica e culturale dell’Abruzzo, del Molise e della Puglia non a caso classificata, negli anni ’80, tra i monumenti nazionali sottoposti a tutela con la motivazione che essa riveste «notevole interesse per l’archeologia, per la storia politica, militare ed economica, sociale e culturale delle regioni interessate». I tratturi sono il luogo fisico sul quale una completa stratigrafia socio-storico-economica si manifesta nella misura più evidente, testimoniando le varie identità culturali e gli elementi architettonici ed archeologici che coinvolgono il paesaggio, e costituiscono un monumento naturale che si snoda per centinaia di chilometri, su un percorso largo circa 110 metri. Il recupero degli edifici significativi ubicati lungo il tratturo e la successiva realizzazione di centri di documentazione rappresentano un tassello importante nella cultura regionale e nazionale, che però è solo l’inizio di un percorso che occorre potenziare e integrare.

5. Emendamento alla legge finanziaria 2007. È istituito presso il Ministero dei Trasporti un Fondo per l’ammodernamento dei collegamenti ferroviari tra Pescara e Roma, al fine di determinare la migliore efficacia ed efficienza delle comunicazioni ferroviarie tra l’Abruzzo e la città di Roma, per il quale è autorizzata la spesa annua di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009. Gli interventi relativi all’anno 2007, sono localizzati nella tratta abruzzese Avezzano-Carsoli.

Lo stesso emendamento – non finanziato nella finanziaria 2007 – è stato ripresentato con il senatore Filippo Piccone nella finanziaria 2008, nella quale ha ricevuto un finanziamento di 168 milioni di euro (anziché 150 come richiesto nel precedente emendamento) grazie al generoso intervento in commissione del senatore della maggioranza Luigi Lusi (pd, eletto in Veneto).

Nella stessa finanziaria 2008 sono stati accolti dal relatore tre emendamenti presentati dal senatore De Angelis per la copertura dell’integrazione dell’organico del corpo forestale e l’integrazione dei vincitori dei concorsi ancora non inseriti nei ruoli e per il riordino delle carriere del corpo stesso. I sindacati del Corpo forestale hanno inteso riconoscere il lavoro determinante svolto dal senatore a loro favore.